Percorsi

Clicca qui per scaricare la Planimetria dei tre Percorsi della Granfondo Giancarlo Perini 2018.

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La partenza è posta come di consuetudine presso il Centro Sportivo Comunale di via San Lazzaro. Dopo circa 2km ad andatura controllata si imbocca la provinciale che percorre la val Vezzeno, poco più di 10 km in leggero falsopiano che portano sotto alla prima salita. Questa viene indicata come salita unica di 19 km fino a Prato Barbieri (la salita più lunga della GF) ma si può tranquillamente dividere in tre tronconi differenti: il primo di circa 7 km con pendenza media 4.3%, il secondo dal km 7 al km 12 comprendente un tratto vallonato una salita ed una discesa di circa 1 km ciascuno, fino all’abitato di Groppovisdomo, ed il terzo che ci porterà, in salita a tratti duri ed a tratti pedalabile, fino al GPM dove si troverà il primo ristoro. La discesa pedalabile che segue ci porterà alle porte dell’abitato di San Michele ove troveremo il primo bivio di giornata; il percorso Corto proseguirà in discesa fino ad arrivare nella Valchero e dopo circa 15 km di pianura varcherà il traguardo. I percorsi Medio Fondo e Gran Fondo invece terranno a destra per affrontare la seconda salita: Cà delle Donne. Corta (2.5km) ma con pendenze spesso a doppia cifra, che rimmarranno nelle gambe a molti concorrenti. Affrontata anche questa asperità inizia una discesa abbastanza tecnica di circa 2.5 km che porterà a Morfasso. Da qui prima in discesa e poi in pianura si proseguirà per la Val D’Arda. Il percorso Medio Fondo la attraverserà per circa 20km fino a Lugagnano mentre il percorso Gran Fondo dopo circa 12 km svolterà a destra per affrontare la salita di Castelletto, 5.2km con pendenze spesso superiori al 10%, ma con un tratto centrale che lascia leggermente respirare. Allo scollinamento sarà allestito un abbondante ristoro che permetterà agli atleti di recuperare le energie prima di imboccare la lunga discesa di 13.5 km che ci condurrà nel mezzo del Parco dello Stirone. Percorrendo la discesa si passerà in mezzo al paese Vernasca e, poche centinaia di metri dopo tale paese, si svolterà a destra imboccando la fondovalle che conduce a Castelnuovo Fogliani. Ma gli atleti potranno respirare giusto ancora qualche tornante, dopo di che si svolterà nuovamente a destra per affrontare un duro strappo di circa 1.3km che condurrà alla località Baroni. Appena scollinato si affronterà una breve e ripida discesa che condurrà alla svolta a sinistra sulla strada provinciale. Dopo circa 700-800 metri di tratto pianeggiante si affronterà la salita di Villa. Si imbocca svoltando a sinistra e dopo 200 metri di leggera salita, la strada si inerpica per circa 1 km mai al di sotto del 10% . Un piccolo tratto di alcuni metri consente di prendere fiato, ma non compensa il tratto centrale di 600 metri al 14% medio e lo strappo finale con punte al 20%. Una volta finita la salita si svolterà a sinistra scendendo in località Botteghino. Da lì inizierà una nuova salitella di circa 1 km, al termine della quale ci sarà un tratto vallonato che condurrà alla discesa verso il paese di Castell’Arquato. All’entrata del paese si imboccherà una strada in leggera ascesa che, attraversando la località Pallastrelli, porterà verso il paese di Lugagnano dove i percorsi Gran Fondo e Medio Fondo si ricongiungeranno per affrontare le ultime asperità. Prima la salita di Vincini, 3.3 Km mai sopra al 9% con pendenza media 5%. Giunti allo scollinamento si troverà il ristoro (secondo per il Medio Fondo e terzo per il Gran Fondo) e, dopo una breve discesa, inizierà la salita di Costa di Rustigazzo, 2.5 km mai sopra l’ 8%. Superato il centro abitato di Rustigazzo la strada salirà nuovamente in modo lieve per circa 1.5 km, dopo di che si imboccherà la discesa di Veleia Romana che, in circa 2.5 km, porterà ad un tratto di pianura di circa 10 km che costeggia il fiume Chero. Dopo questo tratto pianeggiante ci sarà una breve salita (introdotta per la prima volta come novità nella scorsa edizione 2017), conosciuta come “strappo della Siberia”, di circa 800 metri che, situata a pochi chilometri dal traguardo, potrebbe essere un ottimo trampolino di lancio per i più audaci. Subito dopo questo strappo ci sarà un breve tratto di discesa con un paio di tornanti e poi si ritornerà sulla provinciale abbandonata in precedenza. L’ultimo breve tratto di pianura vi porterà al tragurdo del Centro Sportivo Comunale ed al meritato Pasta Party!!!

In bocca al lupo a tutti!!